Come i Virus Causano Falle di Sicurezza
In rete circola costantemente un'ampia varietà di malware (comunemente definiti virus), tutti sviluppati con un unico intento: danneggiare i dati contenuti negli apparecchi degli utenti. Di seguito scoprirete quali sono le categorie principali di malware.
-Virus: Il termine virus identifica una particolare categoria di malware costituita da codice che, una volta eseguito, si propaga “contaminando” i documenti presenti nel vostro sistema. Questo significa che un malware di questa natura, se non controllato, ha la capacità di rovinare i vostri dati inserendovi repliche di se stesso, che a loro volta sono in grado di danneggiare ulteriori file.
-Trojan: I trojan sono malware travestiti che si presentano come programmi autentici. Quando li lanciate, il codice in essi contenuto crea una “apertura” nel vostro dispositivo, permettendo l'accesso illimitato alle informazioni presenti al suo interno.
-Spyware: Gli spyware rappresentano malware talvolta difficili da individuare, in quanto operano in modo discreto. Sono capaci di sottrarre numerose informazioni riguardanti le azioni dell’utente: quali le ricerche online, password di accesso, tasti digitati, e altro ancora.
-Adware: Gli adware costituiscono una forma di malware meno immediatamente dannosa, tuttavia vanno rimossi al più presto. Essi causano la manifestazione nel dispositivo dell’utente di pubblicità sgradite e moleste, create ovviamente a fini di profitto.
Per fortuna, malgrado questo vasto numero di minacce, difendersi dai malware risulta agevole: è sufficiente avvalersi di un valido antivirus.
Come suggerisce la denominazione, gli antivirus sono applicazioni informatiche che svolgono il compito cruciale di tutelare i vostri device dai virus e dai malware nel complesso. Per trovare quello più appropriato alle vostre esigenze potete consultare qui alcune valutazioni. Per realizzare il loro ruolo gli antivirus normalmente sfruttano quattro metodologie distinte, che possono operare autonomamente oppure in sinergia tra loro. Scopriamo quali siano.
Il riconoscimento delle firme
Il riconoscimento delle firme, o signature, si avvale di archivi che conservano tutte le strutture di codice dei virus identificati. L'identificazione di un virus avviene confrontando le sue caratteristiche con quelle contenute negli archivi: se coincidono, il software viene immediatamente fermato. Poiché tale approccio dipende dal riconoscimento di pericoli già conosciuti, non fornisce difesa contro tipologie di malware ancora sconosciute; di conseguenza, è cruciale che il programma venga aggiornato prontamente quando nuovi virus vengono scoperti. Analogamente, questo dimostra come gli aggiornamenti frequenti risultino vantaggiosi per qualsiasi aspetto.

L'intelligenza artificiale
Mediante algoritmi basati sull'intelligenza artificiale, è possibile educare programmi specializzati a identificare prontamente all'interno del codice di un'applicazione comandi particolari correlati a azioni illegittime. Tale metodologia consente di intercettare persino virus mai esaminati precedentemente, sebbene presenti il rischio di una più frequente generazione di allarmi ingannevoli
Controlli sulla condotta
Al fine di esaminare la condotta di un'applicazione si possono utilizzare i sandbox. Un sandbox rappresenta una porzione della memoria totalmente separata dal resto del dispositivo: i probabili malware vengono introdotti al suo interno e la loro condotta viene esaminata attentamente. Qualora il software sottoposto a verifica cominciasse a manifestare comportamenti dannosi, viene prontamente classificato come malware.
L'analisi mediante euristiche
Il procedimento dell'analisi euristica risulta efficace nel scoprire i virus non presenti negli archivi, e si fonda sull'esame del codice sorgente del programma sospettato, che viene confrontato con quello di virus riconosciuti. Nel momento in cui viene identificato un determinato grado di affinità, il programma viene contrassegnato come dannoso. Un ulteriore metodo euristico per riconoscere malware riguarda il calcolo dei checksum, numeri che attestano che il codice di un'applicazione non abbia subito modifiche.
Multipli antivirus nel medesimo dispositivo
A molti potrebbe venire il dubbio: installare più antivirus non dovrebbe incrementare notevolmente la sicurezza del mio sistema? La risposta è affermativa al contrario. Installare e utilizzare due oppure più software antivirus rappresenta, con rari casi particolari, una pratica sconsigliata, che può generare effetti indesiderati quali l'identificazione di falsi allarmi fino a causare rallentamenti significativi del dispositivo.
Ulteriori suggerimenti per salvaguardare i vostri dati
Per concludere, ecco diverse misure precauzionali che potete applicare per limitare il rischio di violazioni informatiche.
Abilitate l'autenticazione a doppio livello. Ormai numerosi servizi permettono l'autenticazione a doppio livello, che prevede l'identificazione dell'utente non unicamente tramite password bensì anche con un numero, trasmesso via mail o tramite altri canali, per convalidare ulteriormente l'identità dell'utente.
Custodite i dati cruciali su supporti esterni. Per precauzione, conviene sempre depositare i dati che assolutamente non desiderate smarrire su supporti di memoria esterna non connessi a internet, effettuando comunque un backup dei rimanenti. Questo risulta particolarmente rilevante qualora si fosse soggetti ad un ransomware: si tratta di malware che codificano le informazioni contenute in un dispositivo, rendendole inutilizzabili per l'utente se non verso il pagamento di una somma. Nel caso si sia creato precedentemente un duplicato dei medesimi, piuttosto che versare la somma è sufficiente recuperarli all'interno del dispositivo. Svolgendo salvataggi periodici potrete stare tranquilli davanti a qualunque situazione.
Usate password specifiche, in modo tale che in caso di violazione le conseguenze siano contenute. Se faticaste a memorizzarle tutte, sono presenti programmi di gestione password (password manager) che possono compiere il compito per voi in maniera affidabile
Connettetevi alle reti Wi-Fi pubbliche con prudenza
Sempre un maggior numero di strutture alberghiere, locali pubblici o esercizi di ristorazione rendono disponibili ai visitatori una rete Wi-Fi pubblica alla quale collegarsi. A tali reti, comunque, occorre prestare grande attenzione.
Tutte le reti di codesta tipologia risultano infatti altamente vulnerabili, e occorre imparare a considerare qualsiasi connessione alle medesime come un rischio potenziale. Il motivo risiede nel fatto che qualsiasi informazione trasmessa e ottenuta attraverso esse può agevolmente essere sottratta oppure alterata. Determinati cybercriminali potrebbero possedere la capacità di servirsene per, ad esempio, propagare malware, oppure appropriarsi delle vostre credenziali.
In questi situazioni è suggerito l'impiego di una VPN. Sigla di “Virtual Private Network”, rappresentano servizi che consentono di codificare qualunque informazione trasmessa su internet, occultando dunque anche il vostro indirizzo IP e la geolocalizzazione. Per mezzo delle VPN, risulta possibile connettersi alle reti Wi-Fi pubbliche con totale protezione, senza dover temere violazioni informatiche. Certi antivirus integrano servizi VPN già disponibili.
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