Suggerimenti per un Blog Aziendale di Successo
Quando si decide di creare un blog aziendale è essenziale considerare tre elementi precisi:
- quali contenuti pubblicare nel blog
- in che modo scriverli
- quali strategie adottare per promuovere il blog.
1. Quali contenuti pubblicare: scoprire gli argomenti d'interesse
Il primo suggerimento consiste nel non lasciarsi attirare da una moltitudine di tematiche eterogenee, bensì concentrarsi su un unico argomento specifico. In questo modo il blog risulterà orientato verso una nicchia ben definita e, di conseguenza, nel tempo diventerà più efficace e con maggiori prospettive di sviluppo. Grazie ad un blog fortemente specializzato, la competizione risulterà meno intensa. È fondamentale inoltre comprendere sin da subito quali sono i bisogni specifici del pubblico a cui ci rivolgiamo, che con il blog vogliamo soddisfare.
Un'altra regola fondamentale da rispettare è evitare categoricamente di trasformare il blog in una vetrina pubblicitaria, è noto infatti che i blog che praticano un marketing troppo evidente non riescono ad avere successo. Ciò accade perché il blog aziendale può essere paragonato, per certi versi, ad un social network. Le campagne vincenti non menzionano mai direttamente i propri prodotti o servizi, ma si dedicano piuttosto a fornire informazioni utili e curiosità legate al proprio settore. Ad esempio, un'azienda che produce alimenti biologici non dovrebbe parlare nel suo blog dei prodotti venduti, ma piuttosto pubblicare contenuti riguardanti l'alimentazione sana e argomenti correlati come l'inquinamento ambientale o l'agricoltura sostenibile. Questo permetterà anche di estendere la varietà dei contenuti verso altre nicchie affini.

Arriviamo ora ad un aspetto centrale: come individuare gli argomenti per i post?
Considerando che l'obiettivo del nostro blog, come già evidenziato, è quello di fornire articoli informativi capaci di rispondere a domande ed esigenze specifiche di chi effettua ricerche sul web, risulta utile in primo luogo riconoscere gli argomenti più popolari e attuali su cui focalizzarsi. Esistono strumenti gratuiti che possono supportarci in questo compito, tra cui:
- Google Trend utile per conoscere le tendenze relative ai macro argomenti
- Google Search Autocomplete
Come prima operazione dobbiamo compilare un elenco di parole chiave relative agli argomenti che desideriamo approfondire e servirci di questi strumenti per verificare l'effettivo interesse verso tali tematiche. È consigliabile sfruttare l'autocompletamento della query di Google Search ricercando frasi più articolate, le cosiddette long tail, che includono al loro interno domande.
Una volta individuata la nostra selezione di argomenti suggeriti direttamente da Google, basata sulle ricerche effettuate dagli utenti, possiamo procedere allo step successivo: utilizzare lo strumento di pianificazione delle parole chiave di Google Adwords Keyword Planner. Si tratta di uno strumento gratuito, per cui basta semplicemente registrare un account su Google Adwords per poterlo utilizzare. Una volta pronti, sarà sufficiente incollare l'elenco di idee di parole chiave raccolte in precedenza e cliccare su "trova idee". Questo ci consentirà di ottenere:
- un elenco ancora più esteso di idee di parole chiave e ricerche correlate,
- una stima delle ricerche mensili sia locali che globali
- previsioni sui trend futuri di ricerca.
Avremo così a disposizione le idee di parole chiave su cui costruire i titoli degli articoli del nostro blog aziendale.
2) Come scrivere
Completata la prima fase di individuazione degli argomenti da trattare, è necessario passare al secondo step: come redigere i post del blog aziendale.
Iniziamo elencando gli errori da evitare categoricamente:
- riprodurre, anche solo in parte, contenuti già presenti in altri articoli sul web
- trascurare gli elementi di formattazione visiva e testuale all'interno dell'articolo
- mancanza di una storia, di una notizia realmente rilevante che risulti anche originale e coinvolgente per i lettori a cui si rivolge
- assenza di un autore identificabile che non sia il semplice admin: la comunicazione aziendale deve risultare personalizzata, con una persona reale, dotata di nome e volto
Passiamo ora ad alcuni suggerimenti da seguire con attenzione:
- utilizzare elenchi puntati per rendere la lettura più fluida
- utilizzare incipit che sintetizzano quanto il lettore potrà approfondire proseguendo nella lettura dell'articolo
- utilizzare titoli accattivanti e incisivi
- utilizzare tag di formattazione come grassetto e corsivo
3) Come promuovere il nostro blog aziendale
Esistono numerosi modi per promuovere il nostro blog aziendale, tra i principali troviamo:
- DEM e Newsletter: rappresenta un'arma a doppio taglio, può rivelarsi utile se la comunicazione è ben strutturata e stimola il passaparola, oppure diventare controproducente se utilizzata con eccessiva frequenza: nessuno gradisce ritrovarsi con la casella di posta sovraccarica!
- Social Media.
LinkedIn: è una piattaforma social che consente di mettere in atto una strategia di personal branding, utile per promuovere la propria attività professionale. Nel profilo è possibile inserire fino a 3 link verso siti web esterni e almeno uno di questi dovrebbe essere dedicato esclusivamente al tuo blog. .
Facebook: risulta sicuramente consigliabile realizzare una pagina Facebook dedicata al proprio blog e incrementare il numero di like, poiché ciò favorisce un aumento delle visite al blog. La pagina Facebook, tuttavia, non deve limitarsi esclusivamente ai link verso gli articoli del tuo blog, ma deve rappresentare un'estensione dello stesso. Questo è realizzabile inserendo anche nel CMS funzionalità che pubblichino automaticamente i tuoi articoli sulla pagina Facebook.
Twitter: Anche su Twitter, grazie ad apposite funzionalità, è possibile pubblicare automaticamente un articolo del blog, tuttavia bisogna tenere presente che Twitter si differenzia notevolmente da Facebook: su Twitter è possibile pubblicare contenuti molto brevi, con un massimo di 140 caratteri.
3.Motori di ricerca Tutti gli articoli pubblicati vengono scansionati dai motori di ricerca e, applicando correttamente le tecniche SEO, potrai constatare quanto rappresentino uno strumento essenziale per la promozione del blog. Puoi sfruttare le keywords per facilitare l'orientamento dei motori di ricerca all'interno dei tuoi contenuti, facendo però attenzione a non eccedere per evitare il rischio di penalizzazioni.
4.Blogroll: Il blogroll consiste nell'inserire una serie di collegamenti verso blog di altri autori che rappresentano di fatto i punti di riferimento del pensiero nel tuo settore. Qualora anche tu riuscissi a diventare un punto di riferimento nel tuo ambito, potresti trovare link al tuo blog in articoli pubblicati da altri autori, il che si traduce concretamente in pubblicità gratuita.
5. Passaparola: rappresenta il mezzo più antico e diffuso, e consiste nel far conoscere a tutti i tuoi amici, colleghi e conoscenti l'esistenza del tuo blog, i quali potranno a loro volta diffondere la notizia tramite passaparola.
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