VOICR: uno Strumento Efficace per la Visibilità Aziendale - Intervista a Filippo Margary
Oggi abbiamo il piacere di ospitare Filippo Margary di Nomesia.com; approfittando di questa occasione, vorrei affrontare un tema che coinvolge da vicino un numero crescente di persone e imprese, dato che internet sta diventando sempre più pervasivo: si tratta di un argomento perennemente attuale, e poter ricevere qualche utile consiglio sul web marketing risulta sempre estremamente interessante.
Buongiorno Filippo, puoi innanzitutto raccontarci chi sei e di cosa si occupa la tua azienda?
Mi chiamo Filippo Margary, sono il Ceo di Nomesia, una delle principali web agency milanesi.
Nomesia offre ai propri clienti due tipologie di servizio: da un lato visibilità e rilevanza, dall'altro contatti commerciali e vendite.
Vantiamo una solida esperienza nella realizzazione di siti e pagine web, SEA, SEO e Social, che però consideriamo semplicemente gli strumenti indispensabili per raggiungere i traguardi che garantiamo ai nostri clienti.
Quanto conta per un'azienda disporre di un piano di marketing mirato? E quali elementi dovrebbe contenere?
È essenziale. Un piano di marketing efficace deve partire proprio dagli obiettivi da raggiungere, per poi tradursi nelle azioni necessarie a conseguirli: un'attività SEO ben strutturata, affinché le pagine del sito aziendale o dell'e-commerce risultino facilmente rintracciabili su Google, insieme a campagne Adv su Google e Digital PR di qualità per rafforzare la reputazione del brand online, rappresentano ad esempio componenti fondamentali e ricorrenti nella costruzione di un piano di marketing efficace.
Non va infine trascurato il potenziale dell'influencer marketing. Abbiamo realizzato VOICR, una piattaforma progettata per connettere brand e "smart Influencer", con reciproca soddisfazione delle parti coinvolte.
Ho sentito menzionare il "social media program"; di cosa si tratta? E qual è la sua funzione?
In parole semplici, si tratta dell'insieme delle campagne marketing presenti sulla piattaforma VOICR, finalizzate a incrementare la visibilità aziendale tramite il passaparola degli "smart influencers", ossia persone comuni che condividono contenuti sui propri profili social.
In che modo un brand può produrre contenuti di qualità elevata? Quali fattori bisogna sempre considerare affinché un contenuto non venga percepito come mera distrazione?
I contenuti funzionano come la "vetrina" di un negozio: raccontano ciò che di bello ed interessante c'è in te, lasciano un'impressione duratura e, soprattutto, devono distinguersi dalla concorrenza. Il suggerimento che do alle aziende è di generare valore, narrare una storia in cui il consumatore possa riconoscersi e magari provare empatia.
Solo attraverso l'emozione e il coinvolgimento (engagement) si arriverà all'acquisto, e di conseguenza anche i profitti aziendali registreranno un'impennata positiva.
Qual è il metodo migliore, per un sito web, per monitorare la propria presenza organica a livello globale e comprendere quali elementi influenzano il proprio SEO?
Qui occorre fare una distinzione. Una cosa è il monitoraggio, un'altra è l'interpretazione dei dati raccolti. Esistono decine di strumenti per tenere sotto controllo il traffico e l'andamento delle keyword nei risultati di ricerca, ma solo l'esperienza di un professionista riesce a trasformare questi dati in una strategia coerente. Va ricordato che, al di là delle statistiche, la regola principale resta quella di immedesimarsi nei potenziali clienti e cercare di sfruttare tutti gli strumenti disponibili per rispondere alle loro esigenze espresse attraverso ricerche online.
L'algoritmo di PageRank di Google: quali sono i fattori che lo condizionano (link, recensioni, citazioni...)?
L'algoritmo di ricerca di Google si è evoluto notevolmente rispetto al vecchio PageRank. Oggi sono decine i parametri valutati dal motore di ricerca per stabilire i posizionamenti online, tra cui la qualità dei contenuti e la validità dei link in ingresso. L'algoritmo si modifica di continuo e si aggiorna nel tentativo di mettere in risalto le pagine più rilevanti, considerando i vari parametri anche in relazione al settore di appartenenza. Link, contenuti e forza del brand restano gli elementi principali da monitorare, ma non bisogna trascurare recensioni, geolocalizzazione, dati strutturati, velocità di caricamento, esperienza mobile e così via.
Che consiglio daresti a un'azienda intenzionata a investire in una solida strategia di marketing?
Di stabilire obiettivi chiari e di non perdere mai la visione d'insieme.
Sito, SEO, SEM e Influencer Marketing devono essere calibrati in modo sinergico verso un approccio convergente e di valore. Con una pianificazione iniziale accurata, si possono ottenere risultati sorprendenti.

Desidero ringraziare Filippo per la sua disponibilità e per i consigli interessanti che ci ha fornito, sicuramente di grande valore per i nostri lettori; vi suggerisco inoltre di visitare il sito web Nomesia dove potrete scoprire numerose notizie e approfondimenti sul mondo del web.
- Creato il .
- Visite: 1190





Carrello










