Ad Library: Disponibile il Database Mondiale delle Facebook Ads
Si tratta di Ad Library, la nuova funzionalità pensata da Facebook per assicurare la massima chiarezza sull'utilizzo della piattaforma per gli annunci pubblicitari ADS. Parliamo di un database globale consultabile da chiunque che raccoglie l'insieme completo degli annunci attivi pubblicati su una pagina di Facebook, non limitandosi agli annunci politici, ma comprendendo qualsiasi tipologia di inserzione.
Facebook aveva iniziato realizzando un catalogo delle Facebook Ads attive dedicato soprattutto alle tematiche politiche e alle campagne elettorali. Ora però ha fatto un passo ulteriore, rendendo disponibile un database che permette di consultare tutte le Ads attive e non relative ai prodotti Facebook.
SOMMARIO
- Ad Library: le informazioni consultabili da chiunque
- Ampliamento dell'accesso API della AD Library
- Facebook introduce anche nuove regole per gli annunci politici nell'UE
- In che modo la Ad Library Facebook può tornare utile?
- Come si utilizza l'Ad Library?
- La pubblicità ADS su Facebook
- Che cos'è esattamente un annuncio Facebook?
- Cosa serve per iniziare a creare annunci Facebook
- Obiettivi delle campagne pubblicitarie Facebook
- Opzioni di targeting di Facebook

Ad Library: le informazioni consultabili da chiunque
Per ciascun annuncio, la Ad Library Facebook mette a disposizione dati su chi ha visualizzato l'inserzione, quanto ha investito l'acquirente per pubblicarla e il numero di impressioni ottenute. Facebook comunica che d'ora in poi l'Ad Library conserverà gli annunci per ben sette anni dalla loro pubblicazione.
La Ad Library comprenderà anche dettagli aggiuntivi sulle pagine in cui sono comparsi gli annunci, tra cui:
- Data di creazione della pagina, eventuale fusione con una pagina precedente e variazioni del nome.
- Localizzazione del Paese principale delle persone che amministrano una pagina, qualora questa abbia un ampio seguito o pubblichi annunci legati a tematiche politiche o questioni rilevanti in determinati Paesi.
- Dettagli sugli investimenti degli inserzionisti per annunci relativi a temi politici o questioni per cui è già disponibile il report della biblioteca degli annunci. Questo comprende la spesa totale e quella dell'ultima settimana, dato in precedenza accessibile solo tramite il rapporto della Ad Library.
Facebook ha dichiarato che sarà più semplice effettuare ricerche all'interno del catalogo. Gli annunci potranno essere cercati per pagina, non solo tramite parole chiave, e le ricerche effettuate in precedenza dagli utenti registrati potranno essere salvate.
Facebook ha inoltre affermato che il Rapporto della Ad Library relativo agli annunci su temi politici e questioni rilevanti verrà aggiornato con cadenza quotidiana, anziché solo settimanale o mensile.
Ampliamento dell'accesso API della AD Library
L'azienda sta inoltre estendendo l'accesso all'API della Ad Library a una platea più vasta di ricercatori. L'API era finora disponibile solo in versione beta. Per ottenerne l'accesso, i ricercatori dovranno "completare la procedura di verifica dell'identità di Facebook, creare un account sviluppatore Facebook e accettare i termini di servizio della piattaforma", ha spiegato il product manager Satwik Shukla in un post sul blog aziendale. Il processo di verifica dell'identità può richiedere fino a diverse settimane.
Facebook introduce anche nuove regole per gli annunci politici nell'UE
Gli inserzionisti dovranno ottenere un'autorizzazione nel proprio Paese per pubblicare annunci legati alle elezioni del Parlamento europeo o ad altre questioni rilevanti all'interno dell'UE, oltre a includere una dichiarazione di responsabilità "a pagamento" che indichi chiaramente quale organizzazione è responsabile della pubblicità. Gli annunci saranno conservati nella AD Library e Facebook provvederà a bloccare quelli non conformi.
Questi cambiamenti nascono dalle pressioni di osservatori elettorali e ricercatori, che chiedono maggiore trasparenza. Resta da capire se le nuove misure rispettino i severi standard di trasparenza dello Stato di Washington, che lo scorso anno aveva denunciato Facebook per le sue pubblicità politiche. L'azienda ha accettato di versare oltre 238.000 dollari per chiudere la causa a dicembre, dichiarando che avrebbe temporaneamente sospeso l'autorizzazione di annunci politici nello stato; tuttavia The Stranger ha riportato che Facebook ha continuato a vendere alcune pubblicità politiche locali.
"Negli ultimi due anni abbiamo fatto progressi enormi nell'individuare e contrastare le minacce all'integrità elettorale, tra cui: l'ampliamento dei team dedicati a sicurezza e protezione fino a oltre 30.000 persone a livello mondiale, l'inserimento di nuovi partner per il fact-checking e l'apertura di centri operativi per le elezioni a Dublino e Singapore", ha scritto Shukla di Facebook. "Abbiamo anche introdotto strumenti per la trasparenza degli annunci negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Brasile e in India, oltre che in Ucraina e Israele in vista di elezioni cruciali".
In che modo la Ad Library Facebook può tornare utile?
Questo nuovo strumento è stato reso disponibile per garantire maggiore trasparenza, ma può rivelarsi molto prezioso per chiunque lavori con la piattaforma:
- per analizzare la concorrenza,
- per reperire nuovi spunti e idee per le proprie inserzioni,
- studiare i brand in modo molto più rapido e agevole rispetto a controllare le loro pagine una per una tramite la scheda "Info & Ads".
Ora è il momento di entrare nel concreto e rispondere a tutte le curiosità.
Come si utilizza l'Ad Library?
Nessuno strumento prima della Ad Library era mai riuscito a offrire una panoramica così completa di tutti gli annunci attivi sulla piattaforma ADV. Le modalità per accedere ai dati sono davvero elementari.
Basta collegarsi allo strumento raggiungibile all'indirizzo https://www.facebook.com/ads/library/, selezionare la nazione desiderata in alto a destra e digitare il nome della pagina di cui si vogliono visualizzare le inserzioni attive. Gli annunci attivi, tuttavia, non sono gli unici consultabili: è possibile vedere anche le eventuali varianti in fase di test, gli annunci passati (con relativo periodo di attività), oltre alle informazioni di base sulla pagina che li ha creati.
Non è tutto: per le pagine legate a temi sensibili e questioni politiche, si può accedere a informazioni ancora più dettagliate, come l'importo speso, eventuali rifiuti ricevuti, il target demografico del pubblico raggiunto e molto altro ancora.
Da oggi puoi scoprire anche quanto Trump investe nelle campagne politiche su Facebook
Ora è possibile cercare su Facebook quanto Trump ha speso in annunci nell'ultimo anno, quali inserzioni delle Pages riguardano l'immigrazione o quali erano i nomi precedenti di una pagina. Tutto questo fa parte del lancio della nuova biblioteca di annunci di Facebook, che promette maggiore trasparenza dopo che le pubblicità del social network erano state utilizzate per tentare di influenzare le elezioni presidenziali americane del 2016.
L'archivio di annunci di Facebook, lanciato a maggio 2018, in precedenza comprendeva solo gli annunci legati a questioni politiche, ma ora mostra qualsiasi tipo di annuncio attivo, oltre agli annunci politici e non più attivi. Nella nuova libreria è ora possibile consultare le date di creazione della pagina, le eventuali fusioni con altre pagine, i cambi di nome e da dove viene gestita una pagina, oltre all'opzione per segnalare un annuncio che viola le norme, tutte informazioni visibili nella nuova scheda Trasparenza pagina presente su ogni pagina. Gli utenti possono cercare annunci politici e altre inserzioni per parole chiave o in base al nome della pagina, con Facebook che offre suggerimenti di completamento automatico e cronologia delle ricerche.
Questa maggiore trasparenza potrebbe permettere a ricercatori, investigatori governativi, giornalisti o a chiunque altro di svolgere un ruolo di controllo per evitare che gli annunci vengano sfruttati in modo improprio per diffondere disinformazione, scoraggiare il voto, alimentare la polarizzazione o risultare comunque fuorvianti.
La pubblicità ADS su Facebook
La pubblicità su Facebook (Ads) permette ad aziende e brand di entrare in contatto con il target ideale, ovvero persone potenzialmente interessate ai loro contenuti e propense a interagire con prodotti e servizi, favorendo così le conversioni in vendite.
Le Facebook Ads si sono dimostrate efficaci sia per le aziende B2C che per quelle B2B, generando risultati di marketing notevoli dopo l'avvio delle campagne pubblicitarie su Facebook.
Che cos'è esattamente un annuncio Facebook?
Si tratta di una pubblicità creata da un'azienda su Facebook e mostrata a un pubblico Facebook selezionato in base ad attività dell'utente, dati demografici e di profilo, informazioni sull'utilizzo del dispositivo e attività al di fuori di Facebook.
Ogni inserzionista ha caratteristiche differenti, motivo per cui è essenziale comprendere il proprio obiettivo pubblicitario, ossia il risultato che si vuole ottenere con una determinata campagna. Marketer e aziende devono impegnarsi affinché venga mostrato il MESSAGGIO GIUSTO alla PERSONA GIUSTA nel MOMENTO GIUSTO.
Secondo Facebook Business, ecco cosa bisogna chiarire prima di creare annunci Facebook:
- Il tuo obiettivo aziendale: la motivazione per cui pubblichi l'annuncio
- Una chiara idea di chi vuoi raggiungere
- Un budget giornaliero o complessivo per il tuo annuncio
- Foto o video da utilizzare nell'annuncio
Cosa serve per iniziare a creare annunci Facebook
La maggior parte delle aziende punta a raggiungere un obiettivo preciso con la pubblicità, come generare più traffico verso il proprio sito Web, aumentare Mi piace e visualizzazioni delle pagine, ottenere iscrizioni a webinar, ecc. Definire e scegliere i propri obiettivi rappresenta il primo passo per costruire un annuncio Facebook.
Prima di creare annunci Facebook, è fondamentale anche comprendere le componenti di un'inserzione per garantire il massimo successo alla propria campagna pubblicitaria.
Gli elementi fondamentali che compongono un annuncio:
- Annuncio: l'immagine e il testo che veicolano il tuo messaggio al pubblico ideale
- Targeting: il segmento di pubblico verso cui indirizzi l'annuncio
- Posizionamento: il luogo in cui l'annuncio viene mostrato
- Offerta: la cifra che sei disposto a pagare affinché i clienti vedano il tuo annuncio ed eseguano l'azione desiderata
- Budget: l'importo che intendi investire per la campagna pubblicitaria
- Pianificazione: l'arco temporale durante il quale l'annuncio sarà attivo
Quando si creano annunci su Facebook, ogni inserzione include un'immagine e un testo. Le ricerche dimostrano che la lunghezza ideale per un titolo è di appena QUATTRO parole.
Sembra incredibile, vero?
Anziché cercare di inserire ogni singolo dettaglio o spiegare a fondo il proprio prodotto/servizio, è meglio essere concisi e coinvolgenti. L'obiettivo è catturare l'attenzione e spingere il pubblico a cliccare per saperne di più, alimentando l'interesse e portandolo a compiere l'azione desiderata.
Dopo aver creato un annuncio, si può quindi impostare un budget e un'offerta per ogni clic o per ogni migliaio di impressioni ricevute. Gli utenti vedranno poi gli annunci nel proprio feed di notizie o nella barra laterale.
Obiettivi delle campagne pubblicitarie Facebook
Quando crei un annuncio, tieni presente che un messaggio efficace va oltre la semplice presentazione di un prodotto. Un messaggio efficace crea un legame con il cliente ideale. E se l'annuncio è ben costruito, saprà suscitare emozioni.
Assicurati di far emergere in che modo il tuo prodotto o servizio possa aiutare a raggiungere gli obiettivi del cliente, risolvere i suoi problemi e semplificargli la vita.
Utilizzando il sistema di Facebook, le aziende hanno l'opportunità di sperimentare diversi canali e opzioni di targeting per individuare il metodo più conveniente per incrementare le vendite.
"È essenziale definire obiettivi e aspettative misurabili e realistici per la propria campagna e per il potenziale cliente."
Opzioni di targeting di Facebook
Il targeting rappresenta uno dei vantaggi principali della pubblicità su Facebook, poiché consente di mostrare gli annunci a specifiche categorie di persone più propense a interagire con i contenuti, generando così maggiori guadagni.
I segmenti di pubblico target sono anche altamente personalizzabili, facilitando la selezione delle persone in base a interessi, dati demografici, posizione geografica, coinvolgimento su sito Web e app, gruppi Facebook e molto altro.
Per ottenere il massimo risultato dalle pubblicità Facebook, è fondamentale individuare le persone giuste, farsi riconoscere, entrare in contatto con loro e proporre un invito all'azione realistico.
- Località: raggiungi le persone in base a Paese, stato o provincia, città attuale o codice postale
- Età e sesso: restringi il pubblico in base a età e genere
- Lingua: rivolgi gli annunci a lingue specifiche
- Comportamenti: raggiungi le persone in base a comportamenti o intenzioni d'acquisto, utilizzo del dispositivo e altri fattori
- Connessioni: raggiungi le persone collegate alla pagina Facebook, all'app, all'evento della tua azienda o ai loro amici
- Pubblico personalizzato: costruisci il tuo pubblico ideale utilizzando pixel, indirizzi email e numeri di telefono.
Quando punti a massimizzare il ROI degli annunci, assicurati di sperimentare diversi tipi di offerte e creatività nelle campagne di remarketing.
Se ti rivolgi a un pubblico freddo, sii più descrittivo e concentrati sulla presentazione del prodotto o servizio; se invece lavori con un pubblico caldo (remarketing), punta su un approccio più diretto e orientato alla vendita.
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