Cos'è Google E-A-T e Come Funziona
Hai mai sentito nominare l'EAT? Si tratta della metrica su cui Google punta l'attenzione per contribuire a valutare la qualità delle pagine.
Verso la fine del 2015, Google ha pubblicato le 160 linee guida per la valutazione della qualità della ricerca. Oltre ai link e a RankBrain, abbiamo scoperto che il contenuto figura tra i primi tre fattori di qualità della pagina secondo Google.
Questo documento sottolinea inoltre che dimostrare un livello elevato di competenza, autorevolezza e affidabilità (EAT) rappresenta una delle caratteristiche più rilevanti dei contenuti di alta qualità.
In tempi più recenti, esattamente il 1° agosto 2018, Google ha diffuso un aggiornamento generale dell'algoritmo privo di raccomandazioni specifiche. Tuttavia i professionisti SEO, analizzando le prestazioni dei siti dopo l'aggiornamento, hanno ipotizzato che i siti con scarsa credibilità ed EAT fossero stati penalizzati maggiormente.
EAT è l'acronimo utilizzato da Google nelle sue linee guida per la valutazione della qualità della ricerca e rappresenta Expertise, Authoritativeness, Trustworthiness, ovvero "Competenza, autorevolezza e affidabilità". Per chi non lo sapesse, le linee guida sono ciò che i valutatori umani utilizzano per esaminare manualmente le pagine per conto di Google.
Cos'è Google EAT
Per "addestrare" il proprio algoritmo, Google ricorre all'apprendimento automatico per aggiornare costantemente le varie metriche. Questo processo avviene offline e si avvale della revisione manuale per confrontare la qualità dei server rispetto a quanto attualmente attivo. Quando il miglioramento raggiunge una soglia sufficiente, tali modifiche vengono rese effettive e si traducono in un aggiornamento.
Le linee guida ci offrono quindi un'indicazione su come Google orienta i valutatori umani nel giudicare se l'algoritmo ha svolto un buon lavoro. In altre parole, Google si serve delle linee guida per aiutare le persone a stabilire come dovrebbero apparire le pagine di qualità, così da poter costruire i migliori insiemi di risultati. Le pagine di alta qualità descritte nelle linee guida sono quelle che l'algoritmo dovrebbe far emergere.

Come funziona Google EAT
Google suddivide la valutazione nelle seguenti tre sezioni:
● Competenza
● Autorevolezza
● Affidabilità
Analizziamo quindi ciascuna di esse per capire cosa significano nel contesto di un sito Web e di un singolo individuo, secondo quanto stabilito dalle linee guida di Google.
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Competenza
Per un sito Web
L'organizzazione che vi sta dietro possiede le credenziali appropriate. Google porta l'esempio di un sito di notizie la cui organizzazione ha ottenuto più premi Pulitzer. Naturalmente risulta più complesso dimostrarlo per certe tipologie di siti, come quelli umoristici, ma il possesso di premi e riconoscimenti esterni riveste comunque un ruolo significativo.
Per un autore
Quali credenziali possiede l'autore riguardo a questo argomento specifico? Google cita l'esempio di un medico che redige un articolo di natura sanitaria. Per altre tematiche, invece, potrebbe trattarsi di una laurea nel settore, di esperienza pertinente o di un'attività lavorativa in quel campo.
Autorevolezza
Per un sito Web
Riguarda il modo in cui sia il valutatore che le fonti esterne giudicano la qualità del contenuto e del sito nel suo complesso. Ciò comprende (secondo Google) metriche come le valutazioni presenti su Better Business Bureau e Yelp, oltre a recensioni più ampie. Si presume inoltre che il contenuto sia pertinente rispetto al sito stesso. Google fornisce questo esempio di contenuto scadente: "Il sito Web non costituisce una fonte autorevole per l'argomento trattato nella pagina, ad esempio informazioni fiscali pubblicate su un sito di cucina".
Per un autore
Riguarda il numero di citazioni ricevute da un autore, le tipologie di siti su cui compaiono e, in generale, quanto risulti ben scritto il loro contenuto.
Google specifica inoltre che i contenuti di elevata qualità "devono risultare corretti rispetto all'argomento trattato e devono essere supportati da un consenso di esperti laddove tale consenso esista".
Affidabilità
Per un sito Web
Il sito deve includere informazioni di convalida, come ad esempio una pagina Chi siamo e, nel caso si tratti di un sito di e-commerce, un rimando alle informazioni relative al servizio clienti. Un ulteriore esempio riguarda il fatto che le pagine dedicate alle transazioni debbano essere protette e utilizzare il protocollo https;
"Il MC risulta inaffidabile, ad esempio una pagina di checkout commerciale con una connessione non protetta"
Per un autore l'affidabilità viene misurata attraverso le citazioni ricevute. Compaiono su altri siti Web di alto profilo con livelli elevati di EAT? Quanto risulta ben scritto il loro contenuto?
Reputazione
Google non si limita all'EAT, ma tiene conto anche della reputazione. Quest'ultima rappresenta, in modo un po' circolare, essa stessa un indicatore di un elevato livello di EAT.
"Un'analisi approfondita della reputazione risulta fondamentale quando si assegnano i punteggi più alti ed è testimonianza dell'EAT della pagina. Una reputazione molto positiva si basa spesso su premi prestigiosi o raccomandazioni provenienti da esperti riconosciuti o associazioni professionali relative all'argomento della pagina."
La reputazione risulta dunque essere un prolungamento dell'EAT e sembra concentrarsi principalmente sulla convalida esterna, come le recensioni.
"La reputazione di un sito Web si fonda sull'esperienza vissuta da utenti reali, oltre che sull'opinione di persone competenti nell'argomento trattato dal sito"
Inoltre, il livello di coinvolgimento generato dalla pagina può contribuire ad incrementare il punteggio relativo alla reputazione:
Per i siti di dimensioni più contenute, non disporre di reputazione o informazioni esterne non viene considerato di per sé un fattore negativo. Google si attende che ciò si sviluppi in modo naturale man mano che i siti crescono nel tempo. Tuttavia, ricevere una copertura mediatica scarsa o valutazioni negative in determinati contesti può incidere significativamente sul punteggio di un sito.
Non tutti questi elementi risulteranno pertinenti per il tuo sito, ma merita comunque analizzarli e verificare che, ove applicabili, tu soddisfi i criteri necessari per ottenere un buon punteggio EAT.
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Fonte: wordtracker.com
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