Contenuti Generati dagli Utenti: Come Sfruttarli per Vendere di Più
I contenuti generati dagli utenti (UGC) rappresentano una risorsa straordinaria per marchi e aziende che puntano a espandersi online.
UGC costituisce un metodo economico per condividere contenuti di alta qualità capaci di generare vendite per il tuo marchio: si tratta dell'equivalente sui social media del passaparola!
In effetti, il 55% dei consumatori ripone fiducia nei contenuti generati dagli utenti più che in qualsiasi altra forma di marketing, rendendolo un sistema infallibile per incrementare le vendite, rafforzare la fedeltà al marchio nonché aumentare follower Instagram e fans Facebook.
Comincia a sfruttare la potenza di UGC e a far crescere la tua attività con la guida qui sotto, redatta da Later.com
Cosa si intende per contenuto generato dall'utente e perché dovrebbe rientrare nella tua strategia di marketing?
In sintesi, il contenuto generato dall'utente è qualunque tipologia di contenuto realizzato da followers, utilizzatori di prodotti o consumatori di un marchio.
Nella sua forma più genuina, UGC non viene pagato da un marchio, quindi rappresenta una raccomandazione autentica e sincera condivisa da follower e fan.
Può trattarsi semplicemente di un influencer che tagga un prodotto in un post di Instagram Stories oppure di un tutorial di bellezza su YouTube che mostra la nuova collezione di un marchio.
Principali vantaggi dei contenuti generati dagli utenti
Ma a prescindere dalla forma che assume, i contenuti generati dagli utenti offrono un notevole beneficio a marchi e aziende, con alcuni pregi davvero notevoli, tra cui:
- Facile raccolta e condivisione di recensioni autentiche
- Costruire una fedele base di fan e comunità attorno al tuo marchio
- Guidare i visitatori del tuo sito con una forte intenzione di acquistare
- Generare un flusso di marketing accessibile

In un recente rapporto, AdWeek ha rilevato che l'85% degli utenti dichiara che l'UGC visivo risulta più influente nelle proprie decisioni rispetto alle foto o ai video prodotti dal marchio.
Il motivo? Una raccomandazione personale rappresenta il fiore all'occhiello del marketing di prodotto.
Se stai valutando un acquisto importante che merita questo lusso, cosa condizionerà la tua scelta? Un'ulteriore proposta commerciale del marchio o una raccomandazione di una persona reale che ha già provato il prodotto?
Presumibilmente seguirai il suggerimento di una persona vera e imparziale.
Quando si parla di online, in particolare per i marchi di e-commerce, i contenuti generati dagli utenti equivalgono digitalmente a una raccomandazione personale.
Il 51% dei millennials dichiara che i contenuti generati dagli utenti creati da sconosciuti hanno maggiori probabilità di condizionare le loro decisioni d'acquisto rispetto ai consigli di amici, familiari e colleghi.
Nel frenetico universo del social media marketing, UGC mette a disposizione una gamma di contenuti estremamente visiva, coinvolgente e variegata - video, storie di Instagram, dirette, acquisizioni e recensioni classiche - trasformando la tua strategia social anche se il tuo team è ridotto e le risorse limitate!
Quindi, se punti a far crescere la tua attività (specialmente tra i dati demografici più giovani), i contenuti generati dagli utenti possono contribuire in modo significativo ad aumentare le vendite e rafforzare la fedeltà al marchio.
In effetti, UGC riveste un'importanza tale nel commercializzare con successo la tua attività online, che Later ha sviluppato strumenti e funzionalità efficaci per aiutarti a individuare, organizzare e pianificare i contenuti generati dagli utenti in pochi minuti!
Dalla ricerca semplificata di contenuti in cui sei stato taggato o menzionato, fino alla ripubblicazione di contenuti dai fan del tuo marchio e dai follower fedeli, hai tutto sotto controllo!
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7 Best practice per il marketing con contenuti generati dagli utenti
Prima di scoprire come integrare i contenuti generati dagli utenti nella tua strategia, tieni presente alcune best practice fondamentali!
Se stai pensando di utilizzare recensioni dei clienti sul tuo sito Web o ripubblicare le Storie di Instagram in cui sei stato taggato, ci sono alcuni aspetti da valutare.
Questi consigli non solo ti aiuteranno a ragionare in modo strategico sull'UGC, ma garantiranno anche che tu serva sempre al meglio il tuo pubblico.
Best practice UGC n. 1: SII originalE con il tuo UGC
Utilizzare UGC come parte della tua strategia di marketing non è un concetto nuovo, quindi devi individuare un modo per emergere dalla massa.
E sui social media niente si distingue quanto essere originali!
Comincia analizzando la concorrenza: in che modo utilizzano UGC per servire il proprio pubblico? Cosa puoi fare diversamente, mantenendo comunque coerenza con la tua missione aziendale e i tuoi obiettivi di vendita?
Glossier ha dimostrato grande creatività con il suo tema di acquisizione, invitando il fondatore del caffè West Bourne a creare ricette ispirate al prodotto durante un'acquisizione delle Storie di Instagram!
Best practice UGC n. 2: ricerca l'autenticità
L'autenticità sociale rappresenta una tendenza in crescita online, e condividere recensioni oneste degli utenti tramite UGC manterrà il tuo marchio all'avanguardia.
I consumatori hanno una probabilità 2,4 volte maggiore di percepire i contenuti generati dagli utenti come autentici rispetto ai contenuti creati da un marchio, quindi conviene trovare un equilibrio tra i tuoi scatti di prodotto e i contenuti UGC.
Inoltre, l'86% dei consumatori afferma che l'autenticità gioca un ruolo fondamentale nel prendere decisioni sugli acquisti futuri (in particolare per Millennials e GenZers).
Best practice UGC n. 3: fai in modo che il tuo UGC abbia uno scopo e un valore per i tuoi clienti
Non ha senso condividere UGC fine a sé stesso: occorre essere strategici e ponderati nel presentarlo nel tuo feed.
Il tuo CGU dovrebbe avere un obiettivo preciso: che sia ispirare, mostrare come utilizzare un prodotto, condividere recensioni reali o aiutare i tuoi follower nelle loro scelte di prodotto.
Prendi ad esempio il costume da bagno pieghevole. Raccolgono immagini e video UGC dai loro clienti e li archiviano nelle Highlights di Instagram per mostrare ogni taglia della gamma indossata da donne reali.
Questo non solo aiuta un potenziale cliente a individuare la misura giusta per il proprio corpo, ma celebra le donne di ogni forma, missione fondamentale per il marchio.
UGC non è un punto vendita - va considerato come contenuto autonomo capace di apportare reale valore al tuo pubblico.
Vuoi saperne di più su come utilizzare UGC nelle tue campagne di marketing? Consulta il nostro post sul blog dedicato alle prime 5 campagne di marketing creativo UGC per far crescere il tuo business!
Best practice UGC n. 4: condividI contenuti creati da una varietà di utenti
Questa non è soltanto una buona pratica per l'inclusività e la celebrazione della diversità online, ma permette anche di raggiungere una gamma più ampia di potenziali clienti attraverso UGC.
Incoraggiare una vasta pluralità di voci nei contenuti generati dagli utenti renderà, in ultima analisi, il tuo marchio e i tuoi prodotti più affini a un pubblico più esteso, rendendo al contempo il tuo marchio più accessibile.
Anthropologie lo fa egregiamente su Instagram e Facebook - condividendo UGC dal loro pubblico femminile unico e variegato, dimostrano che ogni donna viene vista e ascoltata attraverso i loro sforzi di marketing:
Allo stesso modo, Fenty Beauty - un marchio noto per la sua rappresentazione di tutte le donne nel marketing, ha realizzato una playlist su YouTube dedicata ai contenuti arabi UGC per i propri utenti e la propria fan base.
Mostrare diversità negli UGC non può ridursi a un gesto simbolico: deve essere integrato nella tua strategia, quindi presta particolare attenzione al momento della raccolta degli UGC.
Best practice UGC n. 5: incoraggia UGC che crea comunità
UGC riguarda anche la costruzione di una comunità, quindi se vuoi sfruttarne appieno il potenziale, devi far percepire al tuo pubblico di essere parte di qualcosa di più grande di un semplice repost.
Una campagna incentrata sull'UGC che non manca mai di catturare l'attenzione mondiale è l'annuale campagna "Shot on iPhone" di Apple.
Nell'arco di tre settimane, una giuria ha esaminato le foto inviate da tutto il mondo e ha selezionato 10 scatti vincitori, poi esposti su cartelloni pubblicitari in città selezionate, nei negozi al dettaglio Apple e online.
Forte del successo delle proprie campagne annuali, Apple organizza anche una sfida mensile per la community per mantenere vivo l'hashtag #ShotOniPhone.
Il pubblico su Instagram viene incoraggiato a pubblicare e taggare le foto scattate con iPhone, con la possibilità di essere presentati sull'account ufficiale, davanti a un pubblico di oltre 17,6 milioni di persone!
Altri marchi come GoPro organizzano eventi dal vivo per la loro comunità. Il Summit dei creatori di GoPro si tiene ogni anno ed è un'occasione in cui videografi, fotografi d'avventura e registi appassionati di GoPro possono ritrovarsi e celebrare le proprie passioni.
E l'unico modo per ricevere un invito era condividere un selfie con #GoProCreatorSummit!
Invitare UGC che rispecchia le passioni del pubblico può rafforzare il senso di comunità e consolidare i valori del tuo marchio sui canali social!
Best practice UGC n. 6: rendilo memorabile, divertente e condivisibile
È evidente che UGC dovrebbe risultare divertente per i tuoi follower - e non tutti gli UGC devono necessariamente essere legati al prodotto.
Difatti, una delle tendenze UGC più rilevanti che abbiamo osservato quest'anno consiste nel ripubblicare i tweet dei tuoi follower sul feed Instagram!
A Later piace condividere immagini e video che si allineano alla sua estetica vivace e giocosa, provenienti dalla sua comunità.
Sebbene Later non abbia un prodotto fisico da vendere, il suo obiettivo è condividere le creazioni della propria comunità per promuovere e stimolare la creatività online.
Best practice UGC n. 7: accreditare sempre la fonte originale
Sebbene condividere UGC sulle piattaforme social sia ormai una pratica diffusa, esistono alcune regole imprescindibili da seguire.
In sintesi, ecco 3 cose da fare sempre prima di ripubblicare un'immagine o un video:
# 1. Chiedi il permesso
Questo passaggio viene spesso trascurato, soprattutto quando si recuperano contenuti da un hashtag con marchio su Instagram.
Ma inviare al creatore un messaggio cordiale per chiedere il consenso alla ricondivisione contribuirà notevolmente a costruire relazioni durature e una comunità più solida sui social.
# 2. Riconosci la fonte originale
Che tu stia pubblicando su Instagram, Facebook, Pinterest o YouTube, assicurati sempre di citare la provenienza del contenuto. È inoltre raccomandabile taggare il creatore, così che chiunque visualizzi il tuo feed possa facilmente raggiungere anche il profilo originale.
Se stai cercando un metodo semplice e rapido per tenere traccia del tuo UGC e garantire sempre il credito al creatore originale, puoi affidarti a Later!
Con gli strumenti e le funzionalità UGC di Later, puoi cercare i post creati dalla tua community e aggiungerli alla tua Libreria multimediale, così da poterli condividere sul tuo feed quando desideri.
E il vantaggio migliore: Later conserverà la risoluzione di alta qualità del post originale (niente più screenshot!) e aggiungerà automaticamente l'handle dell'utente che lo ha pubblicato originariamente!
# 3. Fai attenzione alla professione del Creatore
Tieni presente che oggi i creatori online traggono sostentamento dai contenuti che realizzano per il consumo online.
Ciò significa che fotografi, videografi, blogger e influencer guadagnano da vivere condividendo i propri contenuti online, quindi un marchio può ripubblicarli solo previo permesso o compenso.
Preparati a offrire un pagamento per il lavoro di un creatore, proprio come un giornale pagherebbe un fotografo per pubblicare le sue immagini. Potrebbe valere la pena destinare un budget specifico all'UGC!
Per ulteriori approfondimenti leggi: CONTENUTI GENERATI DAGLI UTENTI, COME INCREMENTARLI IN 5 PASSAGGI
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